I vantaggi per l'ambiente e, soprattutto, finanziari (costo di circa 15 cts al kw rispetto agli oltre 30 cts per una casa unifamiliare riscaldata con metodi tradizionali) per le singole abitazioni, per le palazzine e per altri grossi consumatori confermano la grande affidabilità e convenienza di questo sistema alternativo per la produzione di calore e di acqua calda sanitaria, peraltro già diffusissimo in alcune zone e città d'Italia, Oltralpe, in Austria e al Nord Europa.

Il nostro Municipio si è così impegnato in uno studio di fattibilità per un impianto di teleriscaldamento con centrale termica a legna.
La documentazione che qui trovate riassume le presentazioni avvenute durante una serata pubblica di presentazione lo scorso 15 aprile 2010.

I proprietari immobiliari di Castel San Pietro che fossero interessati ad approfondire un discorso di allacciamento alla rete di teleriscaldamento, possono annunciarsi alla Cancelleria comunale, senza alcun impegno vincolante, compilando il questionario tecnico che trovate qui. La Cancelleria comunale è raggiungibile al n° telefonico 091/646.15.62 o per e-mail info@castelsanpietro.ch.
Come detto al momento l'adesione al progetto non è vincolante.

Il Municipio ha già richiesto al Consiglio di Stato una proroga nel tempo per tutti i privati che prossimamente devono sostituire per legge i propri bruciatori.
Le adesioni di massima dei privati permetteranno una migliore valutazione tecnica e finanziaria del progetto e quindi una per capire la sostenibilità della realizzazione di un impianto di teleriscaldamento a cippato di legna.