Nella sala multiuso del Centro Scolastico, alla presenza di un discreto pubblico, ha avuto luogo domenica scorsa 18 gennaio 2026 il tradizionale incontro augurale di inizio anno con la popolazione di Castel San Pietro.
Al discorso augurale del Sindaco Alessia Ponti ha fatto seguito un momento dedicato alla premiazione dei cittadini e delle associazioni e società che si sono particolarmente distinte nel corso del 2025.
Ad aver ricevuto un riconoscimento comunale sono stati:
- Rosanna e Giorgio Cereghetti per aver vinto la medaglia d’argento al Concorso svizzero dei prodotti regionali tenutosi nel settembre 2025 a Courtemelon nel Canton Giura, con la loro gazosa artigianale “Grimèll”.
- Taras Jones per aver vinto una medaglia d’oro e due d’argento anch'egli al Concorso svizzero dei prodotti regionali di Courtemelon, con i suoi prodotti miele di tiglio e fiori, miele millefiori e balsamico di Monte.
- L’Associazione Sportiva Castello (ASC) per aver vinto il campionato di calcio di Seconda Lega ticinese nella stagione 2024-2025, nonché per essere arrivati in finale di Coppa Ticino e in finale di Supercoppa.
- Il gruppo carnascialesco “La Castello Bene” per il 50° anniversario di fondazione (1975-2025) e soprattutto per tutti gli importanti successi conseguiti lungo questi decenni, che lo confermano come un punto di riferimento importante della tradizione carnascialesca locale e ticinese.
- La Sezione Scout Burot per il 60° anniversario di costituzione (1965-2025) ma soprattutto per l’impegno profuso in tutti questi anni a favore dei nostri giovani e giovanissimi, e per contribuire in modo significativo alla loro crescita educativa, sociale e umana.
- La Fondazione Sant’Angelo Loverciano, per il 75° anniversario di fondazione (1950-2025), che la vede impegnata da molti decenni al servizio di giovani con difficoltà e delle loro famiglie. (Vedi anche video in calce)
Il Capo dicastero avv. Andrea Cantaluppi, conduttore della serata, ha tenuto a ricordare brevemente anche tutti coloro che, pur non essendo stati premiati in questa occasione, hanno raggiunto traguardi importanti nelle loro rispettive attività.
L'evento è poi proseguito e si è concluso con l'interessantissimo intervento di Gerry Mottis, docente, scrittore, consulente linguistico e divulgatore, che ha intrattenuto il pubblico presente parlando brevemente di quel fenomeno che colpì anche il Ticino e la nostra regione circa 400 anni fa, e che porta il nome di “Caccia alle streghe”.
Discorso del Sindaco